giovedì 5 maggio 2011

L'acqua è....... acqua!!!

Sono un grande appassionato di vino, eppure oggi voglio parlare di acqua minerale. Nonostante ci siano diversi aspetti del mondo delle acque minerali che andrebbero analizzati e che forse una volta o l’altra analizzerò, oggi voglio parlare di un altro aspetto: la pubblicità.
Spot televisivi, pagine dei giornali, cartelloni pubblicitari, elogiano e diffondono le miracolose proprietà delle acque minerali, l'invito implicito rivolto ai consumatori è chiaro: non fidatevi dell'acqua di rubinetto.
Ieri mattina in macchina guidando verso l’aeroporto ho sentito per l’ennesima volta lo spot Rocchetta dove Cristina Chiabotto ci spiega che questa straordinaria acqua oltre ad essere, chiaramente, buonissima ha una ancor più straordinaria proprietà: stimola la diuresi! Ora, io non sono uno scienziato, però da che mondo è mondo so che l’acqua fa pisciare.. Scusate lo sfogo, ma qui stiamo rasentando il ridicolo! Allora ho iniziato a pensare ed a documentarmi e mi sono reso conto che nel settore delle acque minerali abbiamo assistito e tuttora assistiamo a pubblicità che è a metà fra l’offesa all’intelligenza del cittadino e la truffa.
Ne abbiamo sentite di tutti i colori: c’è quella che fa dimagrire perché riduce la ritenzione idrica (l’acqua che elimina l’acqua!!), c’è quella in cui la povera particella di sodio si sente tanto sola perché quell’acqua, evidentemente, è molto povera di quell’elemento, c’è quella che è altissima e purissima, c’è quell’altra che essendo effervescente favorisce la digestione… Ma basta con queste cretinate!
Attenzione, non lo dico solo io, lo dice anche l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, organo che è tenuto a vigilare sulla correttezza delle dichiarazioni degli spot pubblicitari ed evitare il fenomeno della pubblicità ingannevole.
Qualche esempio?
L’Acqua Rocchetta è stata più volte multata per questo tipo di messaggi ingannevoli. Credo che però il meglio lo abbia raggiunto con una pubblicità del 2002 nella quale aveva addirittura dichiarato un’efficacia terapeutica nei confronti di affezioni della pelle, nonché la sua pretesa azione depurativa, di contrasto della pelle secca e di protezione della stessa dagli arrossamenti provocati dall'esposizione ai reggi ultravioletti! Risultato: pubblicità da ritirare.
 L’Acqua San Benedetto durante la primavera 2009 era saltata fuori con lo spot "-plastica +natura" dichiarando di essere amica della natura in quanto la nuova bottiglia da 2 litri aveva una forma particolare che riduceva la quantità di plastica richiesta. Peccato che non abbia fornito alcun dato in grado di dimostrare la riduzione di peso rispetto alle altre bottiglie!
Risultato: 70 mila Euro di multa per pubblicità ingannevole.
E l’Acqua Lete, quella della particella di sodio che si sente sola, poteva mancare? Certo che no! Proprio per le sue pubblicità è stata citata in giudizio: poiché l'etichetta dichiara, correttamente, una percentuale di sodio paragonabile a quella di altre acque minerali, lo spot centrato su valori straordinariamente bassi di sodio configurerebbe una pubblicità non veritiera.
Un’altra ***** addirittura vantava tra le sue proprietà quelle anti-ossidanti del selenio, che è presente in tracce. Ma una ricerca condotta dal prof. Carruba, direttore dell’istituto di farmacologia dell’Università di Milano per il Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria ha dimostrato che per riceverne i vantaggi occorre berne almeno 60.000 litri!!
Ultimo caso, torniamo ora al tema ambientale. L’Acqua Sant’Anna nel 2008  ha lanciato la bio-bottle, bottiglie in plastica biodegradabile e riciclabile. Un plauso per lo spirito ambientalista, non discuto, peccato che la bio-bottle sia riciclabile con piccolo particolare: l’unico impianto in grado di riciclare queste bottiglie è in Olanda…ovviamente quindi una soluzione ingannevole e impraticabile.
Credo che l’apice della si sia raggiunto con quell’acqua pubblicizzata come dietetica perché ha zero calorie!! E’ acqua, per forza che ha zero calorie, quante calorie dovrebbe avere?!?!
Ma sembriamo davvero così scemi?? Così cretini da non capire che certe cose sono offensive del senso del pudore?? Spero proprio di no…
Dovrei forse aggiungere qualcosa?? Cosa dovrei aggiungere??? Credo che quanto scritto sia sufficiente per andare a bere un (buon) bicchiere di vino!!

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