Le primarie del centrosinistra sono finite da poche ore e dal punto di vista della partecipazione sono senza dubbi state un successo. Lo sono state, a mio parere, un po' meno dal punto di vista dell'immagine.
La vittoria di Bersani, facilmente preventivabile, ha assunto i toni di un successo plebiscitario senza precedenti mentre non credo che per un segretario di partito che tiene in mano tutta la nomenklatura e l'apparato questo sia un risultato così clamoroso. Ho parlato di nomenklatura e apparato perchè con un sistema di primarie come quelle appena concluse sono 2 fattori determinanti.
In prima battuta la nomenklatura del partitone è stata tutta dalla parte del segretario (i parlamentari a favore di Renzi sono il 3%, quindi ripartizione ben diversa rispetto a quella dei militanti) e questo aiuta non poco.
Se il Presidente del Collegio dei Garanti è un certo Luigi Berlinguer, si capisce come non possa essere dalla parte di chi parla di rottamazione e meritocrazia. E infatti il buon Luigi ha fatto di tutto per trovare regole sempre più rigide per impedire che il voto fosse "semplice" e che Renzi potesse avere davvero una chance contro il segretario. Chiaro, se lui, classe 1932, cugino del compianto semidio del PCI Enrico, parlamentare dal 1963 e attualmente (?) parlamentare europeo ha fatto questa carriera lo deve, almeno in parte, al cognome che porta (così come le due figlie di Enirico Berlinguer, Bianca e Laura, giornaliste televisive) e alla sua veneranda età potrebbe lasciar spazio a forze più fresche. D'altronde anche la brillante carriera del figlio Aldo potrebbe suscitare qualche dubbio...
L'altro punto forte è l'apparato: le varie segreterie provinciali erano le strutture materialmente responsabili dell'organizzazione dei seggi, delle registrazioni e delle votazioni. Superfluo dire che l'apparato è tutto dalla parte di Bersani (anche, dico io, per paura di perdere la posizione acuquisita) e anche a livello locale nei seggi si è assistito a situazioni abbastanza "dubbie".
Non voglio però far mancare a Bersani il giusto plauso: non era da tutti, come segretario, decidere di mettersi in gioco ricorrendo alle primarie che comunque lo hanno obbligato a confronti e scontri duri ai quali, in teoria, avrebbe anche potuto fare a meno vista la sua posizione.
Ciò che però mi ha colpito molto, e negativamente, è stata l'etichetta data agli elettori (ed ecco il perchè del titolo del post). ho sentito più volte dire: la registrazione alle primarie è necessaria per evitare un inquinamento, cioè che elettori di centrodestra partecipino per falsare il risultato del voto e far vincere un candidato più facile da battere da parte del PdL. Io sinceramente sono completamente basito di fronte ad un'interpretazione così rudimentale e volgare della politica "propositiva". Io non sono un elettore di centrdestra nè di centrosinistra: sono semplicemente UN elettore che vorrebbe essere convinto a votare un partito piuttosto che un altro anche in base alla guida di quel partito. Ma scusate, non erano per caso gli stessi santoni della nomenklatura a dire che bisogna premiare le persone???E allora perchè io, semplice elettore indeciso devo votare un partito a prescindere da chi lo guida e dalle idee che ha??? A me questo approccio sembra molto ideologico e poco concreto! Io devo dire, prima di sapere chi vincerà le primarie, che a prescindere da tutto voterò per il PD, poco importa se a guidarlo sarà Renzi con le sue politiche aperte e innovative (apparentemente), Bersani con la sua guida più conservatrice e cerchiobottista o Vendola con le idee di politica Keynesiana (anche se a volte un po' confusa) e attenzione sociale esasperata... Ma davvero??? Davvero siamo a questi livelli?? Ridateci il PCI allora, almeno loro avevano il coraggio di dire quello che pensavano senza girarci attorno e voltare la frittata!
E poi, cos'hanno gli elettori di centrodestra? Sono infetti, che nessuno li vuole... D'altronde se non mi sbaglio se il PD vuole vincere le elezioni, almeno dal punto di vista teorico, siccome le ultime non le ha vinte deve conquistare più elettori e quindi anche quelli che invece hanno votato dall'altra parte.. Perchè un partito per tenersi il suo elettorato altrimenti non farebbe tutto questo casino! O credete che Obama un mese fa abbia detto "se ci sono dei repubblicani qui li prego di non votarmi perchè i loro voti mi fanno schifo"?!?!
Mi permetto di concludere che se davvero si volevano evitare "inquinamenti" bastava fare votare i tesserati, cioè l'apparato, ma in questo modo probabilmente la vittoria di Bersani avrebbe raggiunto risultati bulgari e le primarie avrebbero perso ogni valore.. In questo modo invece si è investita di popolarità una decisione quasi impossibile da ribaltare visti i rapporti di forza...
Applaudo comunque alla prova di apertura che non era assolutamente facile e per l'Italia è già un passo avanti non indifferente rispetto alle abitudini! Spero che andremo avanti per questa strada che è ancora lunga ma indispensabile se vogliamo entrare a far parte dei paesi davvero civili e progrediti!