sabato 30 luglio 2011

Quando la parodia è meglio dell'originale!

Molte pubblicità si prestano a parodie di vario tipo, ma di solito le aziende e le compagnie di marketing la prendono bene fino ad un certo punto.

Comprendendo che comunque le parodie sono in ogni caso di “omaggi”, anche se irriverenti, la Ford ha preso una decisione insolita, “incorporando” nella sua campagna ufficiale per la nuova Focus la buffa parodia parodia in napoletano che è stata fatta dello spot.

La parodia inizia con “Quann ce stann i fogl in miezz a via a scassà e pall’, ce sta n’auto ca legg i signal’ da sola“, per poi arrivare ad attribuire all’auto la capacità di fare sparire e riapparire il guidatore.

mercoledì 27 luglio 2011

Occhio alla penna!!

Paese che vai, usanze che trovi…. Prendiamo la Germania: il primo giorno di scuola? Un tenero ricordo per tutti tant’è che ai bambini viene solitamente regalato un cartoccio pieno di dolci.
Gli studenti della scuola Adolf Reichwe di Essen però, alle prese con il nuovo anno scolastico si sono ritrovati fra le mani dei cadeau molto originali, ovvero una serie di penne a luci rosse! Ma chi è stato ad avere un’idea del genere??  Grande imbarazzo del partito comunista tedesco per la clamorosa gaffe. I dirigenti locali del partito avevano pensato di fare un regalo ai nuovi studenti delle elementari per festeggiare l’inizio della scuola: delle simpatiche penne che si illuminano premendo un bottone.  Peccato che oltre ad illuminarsi, mostravano anche l’immagine di donne in abiti succinti, quando non completamente svestite.
Inutile dire che molti genitori non hanno per nulla apprezzato che i loro figli di sei anni ricevessero un regalo del genere, e hanno protestato con le autorità. I dirigenti del partito hanno cercato di giustificarsi spiegando che avevano comprato le penne in un negozio nelle vicinanze, cui erano state chieste delle penne che si illuminassero. Ma certamente non è stato né chiarito con il negozio quelli che erano i destinatari del regalo, né qualcuno si era preso la briga di controllare la merce ricevuta.
Quindi genitori, occhio alla penna!!!