venerdì 29 aprile 2011

Stipendi d'oro.. la colpa di chi è??

Spesso si sente parlare dei Super-stipendi dei manager. Non ci si sofferma mai su un altro punto però: di chi è la responsabilità se alcuni manager sono strapagati: dei manager stessi o dei consigli di amministrazione che votano tali stipendi?
Certo, decenza e professionalità vorrebbero che un manager non chiedesse la luna. Ma in linea di principio il compenso annuale e la liquidazione dovrebbero essere decisi, in totale autonomia, dal consiglio di amministrazione, su proposta del comitato di remunerazione. Spesso i consiglieri, ansiosi di conquistarsi le benevolenze del management, offrono pacchetti estremamente generosi. Ci aspettiamo veramente che i manager dicano no, questo è troppo? Quanti di noi, in tutta onestà, farebbero altrettanto?
La responsabilità dei compensi eccessivi quindi non è dei manager, ma dei consiglieri di amministrazione che votano questi pacchetti. Ancora più la responsabilità è dei consiglieri che siedono nel comitato remunerazione. Sono loro che ricevono le informazioni tecniche sui livelli di mercato. E sono loro che hanno il compito di istruire la pratica e fare le proposte al Consiglio. Nella maggior parte dei casi queste proposte sono accettate in toto o modificate in maniera marginale. Sono loro i maggior responsabili. La lista dello scandalo che ogni anno i giornali pubblicano, però, include solo il nome dei manager e i loro compensi I nomi dei membri dei comitati di remunera-zione sono sepolti nelle relazioni allegate al bilancio, ignorate dai più.

Nella categoria delle liquidazioni, la palma va ovviamente al comitato remunerazione di Unicredit, che ha pagato la bellezza di 38 milioni di euro di liquidazione ad Alessandro Profumo. In Europa le liquidazioni sono in media una-due volte il compenso medio annuo, che corrisponderebbe a un valore tra i 2,5 e i 5 milioni. I principali responsabili sono Dieter Rampl, Luigi Castelletti, Enrico Tommaso Cucchiani, Piero Gnudi, Friedrich Kadmoska, Carlo Pesenti e Hans Jiirgen Schinzler, componenti del comitato remunerazione.

Nella categoria presidenti non esecutivi il comitato di remunerazione della Fiat sbaraglia la concorrenza, cosa che purtroppo la casa automobilistica torinese non fa sul mercato! In Europa i presidenti non esecutivi ricevono in media 600mila euro all' anno. Il comitato della Fiat ha pagato Luca Cordero di Montezemolo, presidente della controllata Ferrari, ben 12 volte tanto: 7,5 milioni di euro. I principali responsabili sono Roland Berger, Luca Garavoglia e Mario Zibetti, componenti il comitato remunerazioni.

Nella categoria "Pdg", la palma va ai componenti del comitato remunerazione di Pirelli Spa, che hanno pagato Marco Tronchetti Provera 5,95 milioni. I maggiori responsabili sono Alberto Bombassei, Umberto Paolucci e Giampiero Pesenti, a cui si aggiungeva il professor Berardino Libonati, prematuramente scomparso in novembre. La generosità della famiglia Pesenti paga, visto che Giampiero Pesenti appare a sua volta ai vertici delle classifiche con 3,9 milioni di compenso come presidente di Italcementi (di cui 2 per trattamento di fine mandato).

Nella categoria "Ad", la palma va ai componenti del comitato remunerazione di FondiariaSai, che hanno pagato complessivamente 5 milioni Fausto Marchionni: più degli amministratori delegati di Eni, Enel e Generali, che hanno una capitalizzazione di Borsa rispettivamente 70, 40 e 25 volte quella di FonSai. Fino a ottobre 2010 nel comitato remunerazione sedeva lo stesso Fausto Marchionni, Enzo Mei e Cosimo Rucellai.

La generosità di questo comitato si vede anche dai compensi offerti al presidente Jonella Ligresti (2,4 milioni contro una media europea di 600mila) e al presidente della controllata Immobiliare Lombarda GioacchinoPaolo Ligresti (2,9 milioni). Vista la composizione del Comitato remunerazione di FonSai non è sorprendente che vinca anche la palma per compensi straordinari in spregio alla performance di Borsa FonSai nel 2010 ha perso il 40,6 del valore, contro un declino del Mib di solo l5,6%, ciononostante l'amministratore delegato è stato premiato con 5 milioni. Complimenti vivissimi!!!

Questo è solo lo spunto per un altro articolo che vorrei pubblicare a breve che parlerà dei rapporti fra lo stipendio dei manager e l'andamento dell'azienda e del rapporto fra lo stipendio dei manager e degli altri impiegati dell'azienda stessa.

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