lunedì 20 giugno 2011

Na tazzulella 'e cafè....

Le capsule per il caffè sembrano essere una di quelle invenzioni che ti cambiano l’esistenza. Il problema è che non si capisce se te la cambiano in meglio o in peggio! Sicuramente sono un toccasana per che è pigro e non vuole perdere 5 minuti per prepararsi un caffè in maniera tradizionale. Però raccolgono anche un discreto numero di detrattori. Dopo essere state oggetto della protesta del comune di Capannori che ha sollevato il problema dell’impossibilità di smaltirle, oggi si scopre che oltre a concentrare gli aromi concentrano anche furano. Secondo un gruppo di ricercatori spagnoli guidati da Javier Santos, docente di chimica analitica all’Università di Barcellona, consumare caffè ottenuto dalle capsule aumenta il rischio di ingerire furano, un ossido tossico e cancerogeno. Spiega Santos che la maggiore presenza di questa sostanza non è casuale:
Le capsule sono ermetiche per evitare perdite di aromi e il furano, che è un elemento volatile resta imprigionato anche a causa dell’ elevata pressione dell’acqua calda che contribuisce a estrarne maggiori quantità. Di contro un caffè fatto alla maniera tradizionale e poi versato in tazze o un caffé lungo, hanno più possibilità di far evaporare il furano.

Lo studio è stato pubblicato su Food Chemistry e gli scienziati riferiscono delle quantità di furano riscontrate nei diversi caffé: in polvere, solubile e in capsule. I risultati sono stati i seguenti:
·         caffè in capsule, 117-244 nanogrammi per millilitro
·         caffè preparato con macchinetta tradizionale, 20-78 ng/ml
·         decaffeinato, 15-65 ng/ml
·         caffè solubile, 12-35 ng/ml
Precisa Santos che nonostante i livelli di furano siano più elevati questi comunque rientrano ancora nei parametri ammissibili per la sicurezza della salute. Di fatto, per entrare in una soglia di pericolosità, una persona di circa 70 Kg dovrebbe consumare tra i 20 e i 30 caffè al giorno ottenuto da capsule. Come sottolineato più volte, soprattutto in merito alle dosi di cibo radioattivo che una persona può ingerire in “tutta sicurezza”, il dubbio sorge in merito alla possibilità di accumulo di queste sostanze nel nostro organismo.

Proprio per questo motivo vi consiglio di non rischiare e di bere un ottimo caffè come quello che produce il mio amico Massimo Bonini.

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